Poco fa sono sceso in Chiesa e mi sono fermato davanti al Santissimo Sacramento. Fissandolo, davanti a quella pietra rotolata, si è fatta spazio nella mia testa una certezza: Egli è...

pasqua

Egli è una croce vuota;
Egli è una pietra rotolata;
Egli è i giorni difficili che stiamo attraversando;
Egli è gli abbracci non dati;
Egli è gli auguri a distanza, i messaggi e le videochiamate;
Egli è la mano e il cuore di tutto il personale sanitario che combatte al fronte dei nostri ospedali;
Egli è i turni di servizio di forze dell'ordine e di polizia che sulla strada garantiscono la nostra incolumità;
Egli è il volontario che non si tira indietro per aiutare chi ha bisogno;
Egli è il professore che si è dovuto adattare e "inventare" la didattica a distanza;
Egli è l'educatore e il catechista che ha dovuto tracciare strade nuove per continuare la sua missione;
Egli è il genitore che non ha potuto pranzare con i suoi figli in questo giorno di festa;
Egli è chi ha perso il lavoro e non riesce a portare il pane a casa;
Egli è il sacerdote che ha celebrato la Pasqua in una chiesa vuota;
Egli è l'anziano che soffre la solitudine;
Egli è il povero che bussa alla nostra porta;
Egli è la domanda di senso di chi non crede in Lui;
Egli è l'attesa di chi Lo cerca;
Semplicemente, Egli è...vivo perché vive con te, vive in te!
Egli è ciò che sei tu oggi!

Buona Pasqua di Risurrezione,
tuo don Riccardo