Continua il nostro tempo di Quaresima con l'invito alla gioia... "Rallegrati, Gerusalemme"...

Oggi il Vangelo del cieco nato ci pone davanti ad una domanda: "Credi tu nel Figlio dell'uomo?"...

ognuno è chiamato a rispondere...

GLI APPUNTAMENTI DI QUESTA SETTIMANA

Mercoledì 25 marzo - Festa dell'Annunciazione del Signore

ore 8,30 - Santa Messa in diretta sulla Pagina Facebook della Parrocchia e su Radioondagiovane Web

ore 12,00 - presso la Cappella Lecciso (in forma privata) con Padre Pompilio pregheremo l'Angelus e affideremo il Popolo di Carmiano all'intercessione della Vergine Immacolata, Madonna Nostra.

 

Non è certo un hashtag per farvi uscire da casa, anzi! L'invito è di continuare a seguire i consigli che ci sono stati dati, evitando quanto più possibile gli spostamenti. Ma è un invito a fare in modo che la Fede, in questo tempo, esca ancora più forte dalle nostre case e la nostra preghiera salga fino al Cielo per chiedere al Signore il dono della salute e della liberazione da questo male.

Fratelli e sorelle,

sin da quando ero piccolo sono stato sempre affascinato dalla figura di Don Camillo, quel prete "fantastico" uscito dai libri di Guareschi. Di tutti i film visti e rivisti mi è sempre rimasto nella testa il discorso del Parroco al paese di Brescello colpito dall'alluvione: un momento triste e duro per tutta la popolazione costretta a cambiare le sue abitudini finché il sole non sia più splendente.

Quella scena (vedi filmato) suscitava sempre in me una certa emozione, e mai immaginavo che in un certo qual modo mi sarei trovato in una situazione simile.

Fratelli e sorelle,
come da buon padre di famiglia che ha cura dei suoi figli ieri vi ho scritto per comunicarvi le modalità con cui saremo chiamati a vivere questi prossimi giorni, per fare al meglio la nostra parte in questo momento di emergenza che stiamo vivendo.
Oggi voglio scrivervi, sollecitato dalla Parola di questa II domenica del Tempo di Quaresima.

“Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli”.

(Gal 4,4-5)

Fratello, sorella,

amico e amica che condividi con me la strada della vita,
Comunità amata di Sant’Antonio Abate che cammini sulle vie del Signore,
ti auguro la pienezza del tempo!

Ti auguro la pienezza del tempo perché è abitata da Dio;
ti auguro la pienezza del tempo per riscoprirti amato per amare;
ti auguro la pienezza del tempo per sentirti perdonato per perdonare;
ti auguro la pienezza del tempo per sognare e realizzare i tuoi sogni;
ti auguro la pienezza del tempo per vivere appieno il dono di amicizie vere.

Ti auguro la pienezza del tempo perché tu possa diventare forte nelle tue fragilità;
ti auguro la pienezza del tempo perché tu sia capace di vivere le scelte che ti rendono felice;
ti auguro la pienezza del tempo per assaporare le gioie quotidiane;
ti auguro la pienezza del tempo per assaporare l’amaro delle lacrime e perché tu possa imparare ad asciugarle.

Ti auguro la pienezza del tempo perché tu sia il protagonista di ogni istante;
ti auguro la pienezza del tempo perché ti appartiene!

Buon anno!

Con queste parole don Riccardo si è rivolto alla Comunità Parrocchiale al termine della Celebrazione di domenica 20 ottobre 2019, giorno del suo ingresso come Parroco e XXXV anniversario della Dedicazione della Chiesa.