Il cammino della Quaresima è sempre caratterizzato da un viaggio lungo che ci fa attraversare il deserto, salire su un alto monte per contemplare la gloria del Signore Trasfigurato e poi ci rende compagni di Gesù in quel cammino di riscoperta della Luce vera che squarcia il buio della Chiesa con la potenza del Cero Pasquale dal quale si irradiano le fiammelle che illuminano l'assemblea in attesa del canto dell'inno di lode, segno della Risurrezione, dopo aver sperimentato il buio dell'ingiusta condanna, della via crucis e della croce, dove si sperimenta l'assenza di Dio, la morte e la disperazione dell'Uomo.
 

Con l'ultimo DPCM, emanato il 18 dicembre 2020, il Consiglio dei Ministri ha definito che nei giorni festivi e prefestivi l'intera Nazione sarà in Zona Rossa. Sono previsti solo spostamenti per necessità. Tra questi c'è anche la possibilità di partecipare alla Celebrazione della Messa.

Il tempo che stiamo vivendo ci stimola a pensare non solo a noi stessi e al nostro benessere, ma anche a guardarci intorno creando reti solidali per permettere a tutti di vivere dignitosamente in questo mare in tempesta. In questo contesto si colloca la IV Giornata Mondiale del Povero dal tema “Tendi la mano al povero” (Sir 7,32).

“…a te l’ultimo bacio della vita che si spegne…” ci fa pregare la Supplica alla Madonna del Rosario, scritta dal beato Bartolo Longo.
Nei primi giorni di questo mese di novembre, ancora una volta andiamo dalla Madre per chiedere misericordia e intercessione per i nostri fratelli che ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace.