Mercoledì della V settimana di Quaresima - I settimana del Salterio.

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.

​Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.

​Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.

​Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.

Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.

1 ant. Il Signore è mia luce e mia salvezza,
           di chi avrò timore?

SALMO 26, 1-6 (I) Fiducia in Dio nei pericoli
Ecco la dimora di Dio con gli uomini (Ap 21, 3).

Il Signore è mia luce e mia salvezza, *
   di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita, *
   di chi avrò terrore?

Quando mi assalgono i malvagi *
   per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici, *
   a inciampare e cadere.

Se contro di me si accampa un esercito, *
   il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia, *
   anche allora ho fiducia.

Una cosa ho chiesto al Signore,
   questa sola io cerco:*
abitare nella casa del Signore
      tutti i giorni della mia vita,

per gustare la dolcezza del Signore *
   ed ammirare il suo santuario.

Egli mi offre un luogo di rifugio *
   nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, *
   mi solleva sulla rupe.

E ora rialzo la testa *
   sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d’esultanza, *
   inni di gioia canterò al Signore.

1 ant. Il Signore è mia luce e mia salvezza,
          di chi avrò timore?

2 ant. Il tuo volto, Signore, io cerco;
           non nascondermi il tuo volto.

SALMO 26, 7-14 (II) Preghiera dell’innocente perseguitato
Alcuni si alzarono per testimoniare contro Gesù (Mc 14, 57).

Ascolta, Signore, la mia voce. *
   Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; *
   il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto, *
   non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, *
   non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, *
   ma il Signore mi ha raccolto.

Mostrami, Signore, la tua via, †
   guidami sul retto cammino, *
   a causa dei miei nemici.

Non espormi alla brama dei miei avversari; †
   contro di me sono insorti falsi testimoni *
   che spirano violenza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore *
   nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, *
   si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

2 ant. Il tuo volto, Signore, io cerco;
           non nascondermi il tuo volto.

3 ant. Generato prima di ogni creatura,
            Cristo è il re dell’universo.

CANTICO   Cfr. Col 1, 3. 12-20
Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti.

Ringraziamo con gioia Dio, *
   Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
   alla sorte dei santi nella luce,

ci ha liberati dal potere delle tenebre, *
   ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
   la remissione dei peccati.

Cristo è immagine del Dio invisibile, *
   generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
   e tutte in lui sussistono.

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
   e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
   quelle visibili e quelle invisibili.

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
   è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
   per ottenere il primato su tutte le cose.

Piacque a Dio di far abitare in lui ogni pienezza, *
   per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce *
   gli esseri della terra e quelli del cielo.

3 ant. Generato prima di ogni creatura,
            Cristo è il re dell’universo.

LETTURA BREVE     Ef 4, 32 – 5, 2

   Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
   Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.

RESPONSORIO BREVE

R. La benedizione del Signore * ai fratelli che si amano.
La benedizione del Signore ai fratelli che si amano.
V. E la vita per sempre,
ai fratelli che si amano.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
La benedizione del Signore ai fratelli che si amano.

Ant. al Magn. Perché volete uccidere l’uomo
                         che vi ha detto la verità?

CANTICO DELLA BEATA VERGINE         Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. al Magn. Perché volete uccidere l’uomo
                          che vi ha detto la verità?

INTERCESSIONI

Esaltiamo la Provvidenza di Dio, che conosce le nostre necessità, ma vuole che cerchiamo anzitutto il suo regno. Perciò rinnoviamo la nostra adesione alla divina paternità e diciamo:
    Venga il tuo regno e la tua giustizia, Signore.

​Padre santo, che ci hai dato il tuo Figlio come pastore e guida delle nostre anime, assisti i pastori e le comunità che hai loro affidate,
perché non manchi al gregge la sollecitudine del pastore e al pastore la docilità del suo gregge.

Ispiraci un fraterno amore verso i malati del corpo e dello spirito,
perché in essi riconosciamo e serviamo il Cristo tuo Figlio.

Fa’ che i non cristiani diventino membri della tua Chiesa,
e la edifichino con la loro carità operosa.

Suscita in noi una contrizione sincera delle nostre colpe,
perché ci riconciliamo con te e con la tua Chiesa.

Accogli in cielo i defunti più bisognosi della tua misericordia,
perché vivano sempre con te nella pace della tua casa.

Padre nostro.

ORAZIONE
Risplenda la tua luce, Dio misericordioso, sui tuoi figli purificati dalla penitenza; tu che ci hai ispirato la volontà di servirti, porta a compimento l’opera da te iniziata. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.