Carissimi,
siamo alle porte della Settimana Santa e del Triduo Pasquale, giorni in cui contempleremo il Cristo crocifisso, morto e risorto per noi.
La situazione attuale non ci permetterà fisicamente di essere presenti in Chiesa per fare Pasqua, ma i mezzi di comunicazione ci daranno l'opportunità di radunarci in famiglia, pregare e vivere questi giorni santi.

Carissimi,

stiamo vivendo un momento di emergenza a cui non eravamo preparati. Le disposizioni che ci sono giunte ci spingono a scegliere nuove forme per vivere la Quaresima, accettando questa situazione anomala come la croce che il Signore ha posto sul nostro cammino in queste settimane.

La Quaresima ci richiama al nostro impegno da battezzati che camminano per giungere a contemplare la gloria del Risorto.