«da Cristo prese l'ultimo sigillo»
[Dante Alighieri, Paradiso, canto XI]
La nostra comunità parrocchiale si prepara a vivere un evento di grazia straordinaria: dal 25 aprile al 1° maggio 2026 ospiterà la reliquia delle Stimmate di San Francesco d'Assisi.
L'evento si inserisce nell'anno giubilare per l'VIII Centenario della morte di San Francesco (1226–2026). Ottocento anni fa, sulla nuda terra della Porziuncola, il Poverello di Assisi lasciava questa terra, consegnando ad ognuno di noi l'immagine di cosa può fare l'amore: le stimmate, i segni della Passione impressi nel suo corpo sul monte della Verna nel 1224.
Le stimmate di Francesco non sono soltanto un segno prodigioso: sono il vertice di una vita interamente donata, la risposta di Dio ad un uomo che aveva chiesto di amare come Cristo aveva amato.
Dal sabato 25 aprile a venerdì 1° Maggio la reliquia sarà esposta alla venerazione dei fedeli nella nostra chiesa. Aiutati dalla testimonianza di frati francescani proveremo ad entrare in questo grande mistero. Cercheremo di riconoscere in quei segni della Passione di Cristo, che passano attraverso corpi e storie di uomini, l'Amore di Dio per ognuno.